Il basilico è una pianta mediterranea simbolo della nostra Italia, aromatica per eccellenza e utilizzatissima per diverse pietanze. Non solo può essere regina di tisane, sali aromatizzati, salse e semplicemente profuma l’ambiente. Coltiva il basilico in modo facile grazie ai nostri suggerimenti e regalati una fioritura eccezionale senza stress.

Seminare il basilico nel modo corretto

Il basilico lo puoi veder crescere sano e rigoglioso anche in casa. Certamente è meglio esporlo al sole e all’aria diretta, ma se proprio non hai spazio outdoor puoi prendere in considerazione anche di sistemare un vasetto in cucina, meglio se in zona ben illuminata e aerata. Se invece partirai dalle sementi sappi che i mesi più adatti comprendono aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre compreso. Il clima dovrà però essere temperato, non troppo fresco e nemmeno troppo umido. La temperatura perfetta per il basilico è di circa 25° Centigradi ma resiste bene pure se fa più caldo o se il termometro scende fino ai 20-22°C. L’importante è irrigare bene il terriccio e non far risentire arsura alla pianta, ovviamente evita i ristagni. Come coltivare il basilico?

N.B. Il basilico si semina quando c’è la luna calante. I semi di basilico germogliano in circa una decina di giorni.

Piantumazione delle piantine di basilico

Una volta sbucati i germogli di basilico da tutti i semini piantati in semenzaio è l’ora di trapiantarli. Fai così:

Puoi rinvasare le piantine, sempre in luna calante se il basilico cresce bene e molto, a questo punto procedi a metterlo in vasetti più grandi, in vasi definitivi però in modo da farlo crescere ben saldo e rigoglioso. Utilizza sempre una buona terra, meglio se consigliata dal vivaista.

N.B. Il basilico non deve mai essere posto in pieno sole, prediligi una zona semi-ombreggiata.

Cimare il basilico

Il basilico si deve potare? Certo, è un’operazione necessaria, anche se molti lasciano che la pinta cresca senza intervenire troppo.

Quando la piantina di basilico produce la sua decima coppia di foglie, e di conseguenza si sta formando la gemma in sommità, devi cimarlo. Questa sommità si chiama spigo e basterà, con le dita, eliminarlo. È importante farlo perché questa cima toglie nutrimento alla pianta stessa e leva energie vitali.

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